12 ottobre 2018

Giornata Mondiale della Vista 2018

Ieri, 11 ottobre 2018, si è celebrato il consueto appuntamento dedicato alla prevenzione delle patologie visive

8 informazioni su 10 giungono al nostro cervello attraverso la vista, un bene prezioso che va tutelato attraverso la prevenzione.

L'11 ottobre si è tenuta la Giornata Mondiale della Vista promossa ogni anno dall’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità (Sezione Italiana) insieme all’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).

In questa giornata il tema centrale è da sempre la prevenzione. L’oftalmologia può oggi curare una grandissima parte delle patologie dell’occhio, attraverso tecniche e tecnologie innovative, ma spesso questo è possibile solo se la diagnosi viene fatta per tempo, ovvero prima che i danni siano irreversibili. Molte patologie infatti non danno sintomi significativi prima di aver già procurato delle lesioni permanenti: è importantissimo dunque effettuare dei controlli regolari della salute dei nostri occhi.

Con che frequenza è raccomandabile effettuare le visite di controllo?
Sicuramente è importante verificare lo stato di salute degli occhi di un bambino alla sua nascita, entro i tre anni di vita e nei passaggi dei cicli scolastici.

1

DA PICCOLI

Alla nascita.
Entro i 3 anni.
Tra un ciclo 
scolastico e l’altro.

2

DA ADULTI

Secondo la vostra personale necessità.
Dopo i 40 anni ogni due anni.

3

DOPO I 65 ANNI

Tutti gli anni.


Da adulti la visita oculistica periodica va fatta in relazione al tipo di attività svolta e alle condizioni oculari individuali: lo specialista saprà indicarvi, caso per caso, quale sia la vostra necessità. 

Quando insorge la presbiopia (difficoltà a vedere da vicino), dopo i 40 anni circa, è ideale rivolgersi all’oculista ogni due anni. 
Dopo i 65 anni è raccomandabile effettuare una visita con cadenza annuale.

In occasione della Giornata Mondiale della Vista, la comunità scientifica ha inoltre sottolineato un dato sulla preoccupante crescita della miopia nel mondo e si è interrogata sulle possibili cause a cui questo fenomeno può essere connesso.

“La miopia giovanile colpisce 2 ragazzi su 10. Se si continua di questo passo, entro il 2050 mezza popolazione mondiale potrebbe essere miope.”

Oltre alle cause genetiche, la diffusione di questo difetto di rifrazione sembrerebbe essere legata a fattori ambientali e stili di vita della società moderna che coincidono con un affaticamento eccessivo a causa di un eccessivo utilizzo della vista da vicino e per il crescente impiego di luce artificiale.

Per contrastare gli effetti della diffusione di dispositivi che obbligano a guardare da vicino e in condizioni di scarsa luminosità - monitor di computer, tablet, smartphone, videogame console - gli esperti hanno sottolineato l’importanza di svolgere attività ludiche e sportive all'aria aperta. Una sana abitudine che permette ai bambini - ma anche gli adulti - di esercitare la vista da lontano e con luce naturale.

La vista va difesa ad ogni età ed è quindi raccomandabile effettuare periodicamente degli esami di controllo. In particolare, se voi o i vostri cari accusate annebbiamento, rossore, lacrimazione, affaticamento o altri disagi, non esitate a prendere un appuntamento con il vostro specialista di fiducia per un esame accurato. Una diagnosi precoce può permettere di controllare e prevenire complicanze, nonché risolvere disturbi anche importanti.

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